Descrizione
I contributi versati alle forme di previdenza complementare, sia a titolo personale (con esclusione del TFR per i lavoratori dipendenti), sia da parte del datore di lavoro, sono deducibili dal reddito complessivo ai fini IRPEF fino a un importo massimo di € 5.300 annui.
Inserendo i dati richiesti è possibile stimare il vantaggio fiscale derivante dalla deduzione.
Calcolatore
Versamento nel fondo pensione (€)
Reddito lordo annuo (€)
Come funziona la deduzione IRPEF
Risultati
Aliquote applicate
Deduzione massima: In base alla normativa vigente, dal periodo d’imposta 2026 i contributi versati alle forme di previdenza complementare sono deducibili dal reddito complessivo fino a un importo massimo di 5.300 euro annui. Per i periodi d’imposta fino al 2025 il limite di deducibilità era fissato a 5.165 euro annui. Il calcolo del beneficio fiscale è effettuato applicando il limite aggiornato al 2026. Il risparmio fiscale è pari alla quota deducibile × aliquota IRPEF applicabile. Il costo netto è versamento − risparmio fiscale.
Avvertenza: il calcolatore è uno strumento informativo semplificato, finalizzato ad illustrare il meccanismo della deduzione fiscale ed il vantaggio del versamento nel fondo pensione. Il risultato non considera ulteriori variabili rilevanti ai fini del calcolo dell’IRPEF (ad esempio addizionali o situazioni personali specifiche). Per la verifica puntuale della propria posizione fiscale è opportuno rivolgersi ad un patronato o consulente fiscale.