Sostegno previdenziale dei periodi di assistenza ai figli (Provincia autonoma di Bolzano)

Servizio attivo


Sostegno della previdenza obbligatoria o della previdenza complementare per i periodi dedicati all'assistenza dei figli (Provincia autonoma di Bolzano)

Cos'è

La prestazione consiste in un contributo che viene erogato per il sostegno della previdenza obbligatoria o della previdenza complementare per i periodi dedicati alla cura e all’educazione dei figli o di minori affidati a tempo pieno. Il contributo spetta fino al terzo anno di vita del bambino o fino a tre anni dalla data di adozione, nel caso di attività lavorativa dipendente part time fino al 70% nel settore privato, il contributo spetta fino al quinto anno del bambino o fino ai cinque anni dalla data di adozione.  In caso di affidamento i contributi spettano per tutta la durata dell’affidamento stesso e fino alla maggiore età del bambino. Il contributo non è vincolato alla condizione economica del nucleo familiare ed è cumulabile con le indennità e i congedi previsti dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151.

Erogatori
Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico – ASSE

A chi è rivolto

Il contributo spetta a coloro che abbiano effettuato versamenti volontari alla propria cassa previdenziale in qualità di:

  • Lavoratori dipendenti con contratto part time fino al 70% nel settore privato;
  • Lavoratori dipendenti del settore privato in aspettativa non retribuita senza copertura previdenziale;
  • Iscritti alla gestione separata dell’INPS;
  • Persone che non svolgono alcuna attività e che non risultano iscritte a forme previdenziali obbligatorie (es. casalinghe e studenti);

Il contributo spetta a coloro i quali abbiano effettuato versamenti obbligatori alla propria cassa previdenziale in qualità di:

  • Lavoratori autonomi o liberi professionisti.

Il contributo spetta inoltre a coloro che già al momento della presentazione della domanda sono iscritti a un fondo pensione complementare inserito nell’Albo COVIP (Commissione di vigilanza sui fondi pensione d. lgs. 252/2005)

Il contributo non spetta:

  • Ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni;
  • Ai titolari di pensione diretta;
  • Alle persone iscritte all’assicurazione regionale volontaria per la pensione alle persone casalinghe di cui alla legge regionale 28 febbraio 1993, n. 3 e s.m.;
  • Per i periodi per il quali sono stati riconosciuti contributi figurativi derivanti dalla perdita del lavoro.

Come fare

La domanda può essere presentata esclusivamente in via telematica tramite i Patronati convenzionati con l’Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico – ASSE.

Cosa serve

  • Residenza in provincia di Bolzano al momento della presentazione della domanda;
  • Residenza da almeno cinque anni nella Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol o in alternativa residenza storica di 15 anni di cui almeno uno immediatamente antecedente la presentazione della domanda;
  • I figli devono risiedere in regione, devono convivere con il/la richiedente e risultare dalla certificazione anagrafica dello/a stesso/a; i minori affidati devono risiedere in regione.
  • Il richiedente deve aver svolto una delle seguenti attività:
    • persone che non svolgono alcuna attività e che non risultano iscritte a forme previdenziali obbligatorie (p.es. casalinghe, studenti)
    • dipendenti in aspettativa
    • dipendenti con contratto part-time fino al 70%
    • lavoratori autonomi: coltivatori diretti, commercianti, artigiani
    • iscritti alla gestione separata Inps
    • liberi professionisti iscritti a propria cassa professionale
    • dipendenti con contratto di collaboratori domestici
    • dipendenti con contratto part-time oltre il 70% o a tempo pieno che fruiscono di soli contributi figurativi (ad eccezione dei contributi figurativi derivanti dalla perdita del lavoro)
    • artigiani o commercianti che hanno doppia copertura previdenziale, ma solo se deriva da contemporaneo svolgimento in concreto dell’attività lavorativa autonoma all’interno della propria unica società, di cui si è contemporaneamente amministratore e socio attivo lavoratore autonomo (artigiano o commerciante)
  • Per il contributo a sostegno della previdenza complementare l’interessato/a deve aver effettuato , sulla sua posizione individuale presso il fondo pensione, versamenti contributivi a proprio carico per un importo pari ad almeno 500,00 €.

Cosa si ottiene

Importi annui massimi erogabili in base all’attività svolta dalla persona richiedente:

  • Rimborso di contributi volontari versati alla propria cassa previdenziale da persone casalinghe e dipendenti in aspettativa: 9.000,00 €;
  • Rimborso di contributi volontari versati alla propria cassa previdenziale da dipendenti part time fino al 70%: 4.500,00 €;
  • Rimborso di contributi obbligatori versati alla propria cassa previdenziale da lavoratori autonomi o liberi professionisti: 4.000,00 €;
  • Contributo per fondo pensione per tutte le categorie (ad eccezione dei dipendenti part time fino al 70%): 4.000,00 €;
  • Contributo per fondo pensione per dipendenti part time fino al 70%: 2.000,00 €;

Per ogni bambino assistito l’importo complessivo spettante entro i limiti di età previsti, per i rimborsi di contributi obbligatori versati alla propria cassa previdenziale e per il contributo al fondo pensione, non può superare gli 8.000 euro. Il massimale complessivo per bambino assistito aumenta a 18.000 euro per i rimborsi di contributi volontari versati alla propria cassa previdenziale.

Il contributo regionale non può essere richiesto per entrambe le forme pensionistiche per il medesimo periodo.

Tempi e scadenze

La domanda deve essere presentata entro il 31 ottobre di ogni anno successivo a quello contributivo.

Quanto costa

Marca da bollo del valore di 16,00 € da apporre sulla stampa della domanda.

Procedure collegate all'esito

Il contributo regionale nel caso di versamento di contributi volontari, o, nel caso di versamento di contributi obbligatori, viene erogato a titolo di rimborso successivamente al versamento dei contributi stessi da parte dei soggetti interessati, presso l’INPS o una delle casse di previdenza dei liberi professionisti.

Il contributo a sostegno della previdenza complementare viene versato da parte di ASSE, per il tramite di Pensplan Centrum S.p.A., direttamente alla forma pensionistica a cui risulta iscritto il richiedente senza necessità di alcun esborso da parte del soggetto stesso, fatto salvo il predetto requisito del versamento contributivo minimo (500 €).

Accedi al servizio

La domanda può essere presentata esclusivamente in via telematica tramite i Patronati convenzionati con l’Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico – ASSE.

Patronati/CAAF (Provincia di Bolzano)

Pagina aggiornata il 29/04/2025, 09:32

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