Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico – ASSE
A chi è rivolto
La prestazione spetta a:
coltivatori diretti;
mezzadri;
coloni;
loro familiari coadiuvanti
iscritti alla rispettiva gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali dell’INPS, operanti in aziende zootecniche che si trovano in condizioni particolarmente sfavorite secondo i criteri stabiliti dalla Provincia autonoma.
Come fare
Il contributo viene concesso in seguito alla presentazione della domanda inoltrata per via telematica ad ASSE tramite i Patronati della Provincia oppure in maniera autonoma attraverso il servizio online myCivis.
Cosa serve
Versamento a una forma pensionistica complementare disciplinata dal d. lgs. 5 dicembre 2005, n. 252 di una somma pari almeno a 500 € nell’anno di riferimento;
Essere operanti in un’azienda che presenti un punteggio pari almeno a 50 punti di svantaggio;
Possedere almeno 1 e non più di 40 unità di bestiame adulto;
Superficie del frutteto o vigneto non superiore a tre ettari;
Reddito lordo extra-agricolo del titolare e degli eventuali familiari attivi non superiore a 22.000 € (sono esclusi dal reddito complessivo lordo il reddito agrario e domenicale nell’ambito dell’attività agricola, il reddito da assicurazione previdenziale dei coltivatori diretti, il reddito da attività secondo l’art. 2135 del Codice Civile).
Cosa si ottiene
La prestazione è pari a 500 € all’anno se l’iscrizione negli elenchi del servizio contributi agricoli unificati (ex-Scau) è intesa per tutto l’anno. Se l’iscrizione è stata effettuata per un periodo più breve il contributo diminuisce in modo corrispondente. (Esempio: se vi è un’iscrizione di 2 mesi, il contributo è pari a € 83,33, vale a dire 2/12 di € 500).
Tempi e scadenze
La domanda deve essere presentata entro il 31 ottobre dell’anno successivo a quello in cui sono stati effettuati i versamenti al fondo pensione complementare.
Quanto costa
Marca da bollo del valore di 16,00 € da apporre sulla stampa della domanda.
Procedure collegate all'esito
L’importo riconosciuto da ASSE viene versato tramite Pensplan Centrum S.p.A. direttamente alla forma pensionistica complementare a cui risulta iscritto/a il/la richiedente beneficiario.
Nota bene: qualora a seguito di controlli effettuati da ASSE, emerga la non veridicità delle dichiarazioni rese o l’omissione di informazioni dovute, fatta salva l’applicazione di eventuali sanzioni penali, ASSE provvede alla revoca delle prestazioni erogate e applica le sanzioni amministrative previste dalle normative in materia.
Accedi al servizio
Richiedi attraverso il servizio online myCivis
Rivolgiti a un patronato convenzionato della Provincia autonoma di Bolzano