Equal Pension Day 2026: fare rete, creare valore, costruire futuro

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Il 27 ottobre 2026 si terrà al Museion di Bolzano la 12ª edizione dell’Equal Pension Day, l’appuntamento annuale che pone al centro dell’attenzione pubblica il tema della disparità di trattamento ancora esistente tra uomini e donne in materia di pensioni.

Data:

08 Ottobre 2026

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Descrizione

L’iniziativa è organizzata da Pensplan Centrum S.p.A. in collaborazione con i responsabili politici della Regione, le Commissioni per le Pari Opportunità e la/il Consigliera/e di Parità delle due Province autonome di Bolzano e di Trento.

L’edizione di quest’anno è dedicata al tema: fare rete, creare valore, costruire futuro.

Le differenze di genere nei percorsi lavorativi, nelle retribuzioni e nelle pensioni continuano ancora oggi a incidere sulla sicurezza economica di molte donne. I dati più recenti evidenziano come le pensioni percepite dalle donne siano tuttora significativamente inferiori rispetto a quelle degli uomini. Carriere lavorative discontinue, una maggiore presenza nelle attività di cura non retribuite, lavoro a tempo parziale con conseguenti divari retributivi persistenti producono effetti che si riflettono anche dopo il pensionamento.

L’Equal Pension Day nasce con l’obiettivo di rendere visibili queste dinamiche strutturali e di promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza dell’educazione finanziaria e della previdenza complementare per rafforzare l’indipendenza economica delle donne.

Conoscere i divari, individuare le soluzioni

Conoscere i divari di genere è importante. Comprendere come possiamo contribuire concretamente a superarli lo è ancora di più. Per questo motivo l’edizione 2026 mette al centro esperienze, strumenti e possibilità concrete di intervento, per mostrare come ciascuno possa fare la propria parte nel proprio ambito: nelle scelte individuali, nel lavoro e all’interno delle imprese.

L’Equal Pension Day non vuole essere soltanto un momento per parlare delle disparità ancora esistenti, ma soprattutto un’occasione per confrontarsi sulle possibili risposte, condividere esperienze e individuare strumenti e percorsi in grado di favorire il cambiamento. Fare rete, valorizzare le buone pratiche e promuovere il dialogo tra istituzioni, imprese e società civile rappresentano elementi centrali di questa edizione.

I momenti principali del programma

L’evento si aprirà alle ore 12.00 con i saluti istituzionali dell’Assessore alla previdenza complementare Carlo Daldoss e dei vertici di Pensplan Centrum, Johanna Vaja (Presidente) e Matteo Migazzi (Amministratore Delegato/CEO). Seguiranno gli interventi di Rafaela Pittschieler (wnet – networking women) ed Eleonora Angelini (Giovani Imprenditori Confcommercio Trentino).

Nel successivo dialogo moderato da Sandra Kainz interverranno rispettivamente la Presidente e la Vicepresidente delle Commissioni provinciali per le Pari Opportunità Ulrike Oberhammer e Mara Rinner, la/il Consigliere di Parità di Bolzano e di Trento Brigitte Hofer e Matteo Borzaga e Marialuisa Gnecchi, Componente del Consiglio di Amministrazione di INPS.

L’importanza dell’Equal Pension Day

L’Equal Pension Day mette in luce ciò che spesso rimane invisibile: il divario pensionistico non è un problema individuale, ma il risultato di disuguaglianze strutturali che si accumulano nel corso della vita lavorativa. L’evento intende contribuire alla riflessione su come istituzioni, politica, imprese e società possano favorire una maggiore equità e ridurre il rischio che le donne si trovino in condizioni di svantaggio economico al termine dell’attività lavorativa.

Box Info: I numeri del Gender Pension Gap

Considerando complessivamente le diverse gestioni del settore privato nel 2026, incluse quelle dei lavoratori autonomi e le pensioni in cumulo, l’importo medio delle pensioni di vecchiaia percepite dalle donne risulta inferiore del 48% in Trentino e del 43% in Alto Adige rispetto a quello degli uomini.

Le disparità si riflettono già durante la vita lavorativa. Nel settore privato, ad esempio, il divario retributivo di genere per i lavoratori dipendenti in Regione risulta essere pari a circa il 35%. Differenze nelle retribuzioni, nelle opportunità di carriera e nei percorsi professionali continuano quindi ad avere conseguenze sulle pensioni future.

Fonte: Osservatori statistici INPS

La previdenza complementare rappresenta uno strumento importante per integrare la pensione pubblica e rafforzare la sicurezza economica futura. I dati relativi agli aderenti ai Fondi Pensione partner in Trentino-Alto Adige/Südtirol mostrano una partecipazione sostanzialmente equilibrata tra donne e uomini: al 31 dicembre 2025 le donne rappresentano il 50,8% degli iscritti e gli uomini il 49,2%.

Permane tuttavia una differenza significativa nel capitale accumulato: quello maturato dalle donne ammonta in media a 19.800 euro, rispetto ai 30.400 euro degli uomini, con un divario del 35%. Il dato riflette le differenze nei percorsi lavorativi e retributivi e conferma l’importanza di promuovere una partecipazione consapevole alla previdenza complementare lungo tutto l’arco della vita lavorativa.

Fonte: dati sugli aderenti ai Fondi Pensione partner in Regione al 31.12.2025 – Pensplan Centrum S.p.A.

 

Pagina aggiornata il 08/10/2026, 13:56

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