Dati statistici sulla previdenza complementare in Italia al 31/12/2025

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01 Aprile 2026

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Adesioni

Rispetto alla fine del 2024 si registra a livello nazionale un aumento del +5% delle posizioni in essere presso le forme pensionistiche complementari in Italia.

In Regione, la crescita dell’adesione ai fondi pensione partner del Progetto Pensplan mostra incrementi che vanno dal 6,3% fino al 25,0%, a seconda delle diverse tipologie di fondo.

Aderenti ai fondi pensione istituiti in Regione Trentino-Alto Adige
Denominazione del fondo Aderenti Variazione % dic-2024/dic-2025
Laborfonds 150.518 +6,3%
Plurifonds 142.937 +9,4%
Raiffeisen Fondo Pensione Aperto 66.612 +10,2%
PensPlan Profi 14.810 +25,0%

Fonte: Pensplan Centrum

Numero di posizioni in essere in Italia al 31/12/2025
Tipologia di forma Posizioni Variazione % dic-2024/dic-2025
Fondi pensione negoziali 4.514.285 +6,4%
Fondi pensione aperti 2.261.757 +8,6%
Pip “nuovi” 3.971.636 +2,8%
Pip “vecchi” 282.000
Fondi pensione preesistenti 693.000
Totale 11.685.476 +5,0%

Fonte: COVIP

Rendimenti a livello nazionale

Alla fine del 2025 i rendimenti delle forme complementari sono stati positivi, grazie a condizioni dei mercati finanziari nel complesso distese nonostante la fase di accentuata volatilità nella prima parte dell’anno dovuta dell’acuirsi delle tensioni commerciali. Per i comparti azionari si riscontrano rendimenti medi del 7,7 per cento nei fondi negoziali e del 9,6 per cento in quelli aperti; nei PIP di ramo III il rendimento è stato del 7,8 per cento. Nelle linee bilanciate i risultati sono in media pari al 5,1 per cento nei fondi negoziali e al 5,5 nei fondi aperti; nei PIP sono, invece, pari al 3,5 per cento. Rendimenti medi dell’ordine dell’1-2 per cento si rilevano per i comparti obbligazionari e garantiti.
Valutando i rendimenti su orizzonti temporali più lunghi e coerenti con le finalità del risparmio previdenziale, nel periodo di dieci anni da fine 2015 a fine 2025 le linee a maggiore contenuto azionario hanno conseguito rendimenti netti medi annui composti che si collocano tra il 4,8 e il 5,1 per cento per tutte le tipologie di forme pensionistiche; per le linee bilanciate, i rendimenti medi sono compresi tra l’1,9 e il 2,9 per cento. La maggior parte delle linee garantite e obbligazionarie mostra invece rendimenti medi positivi ma inferiori all’1 per cento; le gestioni separate di ramo I dei PIP ottengono un rendimento medio dell’1,5 per cento. Nello stesso periodo, la rivalutazione del TFR è risultata pari al 2,5 per cento.

Nella tabella che segue sono riportati i rendimenti delle diverse linee di investimento nei differenti orizzonti temporali: 10 anni, 5 anni, 3 anni e 1 anno.

Rendimenti netti delle forme pensionistiche complementari (valori percentuali)
31/12/2015
31/12/2025
10 anni
31/12/2020
31/12/2025
5 anni
31/12/2022
31/12/2025
3 anni
31/12/2024
31/12/2025
1 anno
Fondi pensione negoziali 2,4 2,3 5,8 4,8
  • Garantito
0,7 0,7 3,2 2,3
  • Obbligazionario puro
0,5 0,9 2,8 2,2
  • Obbligazionario misto
2,6 2,4 6,0 4,8
  • Bilanciato
2,7 2,4 6,1 5,1
  • Azionario
4,8 5,1 9,4 7,7
Fondi pensione aperti 2,7 2,9 6,7 5,7
  • Garantito
0,6 0,5 3,4 2,4
  • Obbligazionario puro
0,1 -1,2 2,5 1,0
  • Obbligazionario misto
0,8 0,5 3,2 2,5
  • Bilanciato
2,9 2,9 6,8 5,5
  • Azionario
5,1 6,2 10,4 9,6
PIP “nuovi” 3,1 4,1 7,5 5,1
Gestioni separate 1,5 1,3 1,4 1,5
Unit Linked
  • Obbligazionario
0,0 -0,2 -1,8 0,4
  • Bilanciato
1,9 2,2 5,8 3,5
  • Azionario
5,1 7,0 10,7 7,8
Rivalutazione del TFR 2,5 3,4 1,8 1,9

Fonte: COVIP

Rendimenti netti dei fondi pensione istituiti in Regione

È utile, in particolare in fase di adesione, valutare i rendimenti dei fondi pensione e di altre forme pensionistiche complementari prendendo come riferimento l’orizzonte temporale consigliato. Le performance ottenute nel breve termine non sono invece funzionali ad una valutazione corretta per il risparmio previdenziale.
L’orizzonte temporale indica il periodo minimo in cui è consigliato mantenere intatto il proprio investimento. Nel caso dell’investimento previdenziale, l’orizzonte consigliato corrisponde agli anni che mancano alla pensione oppure a un periodo più breve a fronte di scelte personali future dell’aderente che comportano il disinvestimento (anche parziale) del capitale investito nel fondo pensione prima del pensionamento.
Le forme pensionistiche complementari offrono diverse opzioni (comparti) per investire i tuoi contributi:

  • Garantiti: offrono una garanzia di rendimento minimo o di restituzione del capitale al verificarsi di determinati eventi.
  • Obbligazionari (puri o misti): investono esclusivamente o principalmente in titoli obbligazionari.
  • Bilanciati: investono in azioni e obbligazioni nella stessa percentuale.
  • Azionari: investono solo o principalmente in azioni.
Rendimenti netti dei fondi pensione istituiti in Regione (valori percentuali) aggiornati al 31/12/2025
Categoria comparto 10 anni 5 anni 3 anni 1 anno Orizzonte temporale consigliato
Laborfonds
Linea Garantita Garantito 0,90% 1,49% 3,04% 2,48% < 5 anni
Linea Prudente-Etica Obb. Misto 1,96% 1,31% 5,59% 3,85% 5-10 anni
Linea Bilanciata Bilanciato 2,73% 1,79% 5,75% 5,13% 10-15 anni
Linea Dinamica Azionario 5,14% 5,37% 9,55% 9,92% > 15 anni
Plurifonds
SecurITAS Garantito 0,25% -0,64% 3,22% 2,53% <5 anni
SerenITAS Obb. Misto 0,77% -0,18% 3,23% 1,11% 5-10 anni
AequiTAS Bilanciato 1,40% 0,49% 3,22% 0,60% 10-15 anni
SolidITAS Bilanciato 3,20% 3,85 7,14% 5,50% 10-15 anni
ActivITAS Azionario 4,25% 5,74% 9,05% 7,43% > 15 anni
Raiffeisen
Guaranty Garantito 0,62% 1,99% 1,77% <5 anni
Safe Obb. Puro -0,67% -2,34% 1,78% -0,37% <5 anni
Activity Bilanciato 1,29% -0,09% 3,86% 2,91% 10-15 anni
Dynamic Bilanciato 3,53% 4,16% 6,68% 6,53% > 15 anni
PensPlan Profi
Comparto Ethical Life Short Term Obb. Puro 0,65% 2,05% 1,50% < 5 anni
Comparto Ethical Life Conservative Obb. Misto -1,01% 2,72% 0,99% 5-10 anni
Comparto Ethical Life Balanced Growth Obb. Misto 0,14% 3,37% 1,73% 5-10 anni
Comparto Ethical Life Growth Bilanciato 1,37% 4,06% 2,44% 10-15 anni
Comparto Ethical Life High Growth Azionario 2,45% 4,60% 3,08% > 15 anni
TFR 2,4% 3,2% 4,5% 1,6%

Fonte: Pensplan Centrum

Analisi grafica sui rendimenti dei fondi pensione istituiti in Regione

Di seguito si riporta un’analisi grafica dei rendimenti realizzati dei fondi pensione nel decennio 2015–2025. L’analisi grafica è basata sulle categorie di comparti definite dalla COVIP e comprende le linee di investimento comparabili dei quattro fondi pensione partner di Pensplan Centrum S.p.A. Non vengono invece rappresentate le linee di investimento istituite dopo il 31/12/2015.

Fonte: dati interni Pensplan Centrum

Costi delle forme pensionistiche complementari

Sulla base degli ISC riportati nelle Note informative utilizzate per la raccolta delle adesioni, sono di seguito indicati i valori degli ISC medi, minimi e massimi da utilizzare per la predisposizione del grafico contenuto nella Scheda “I costi” della Nota informativa (Deliberazione COVIP del 22 Dicembre 2020).
I valori degli ISC, riferiti a un periodo di permanenza di 10 anni, sono determinati con riferimento a ogni tipologia di forma pensionistica (fondi pensione negoziali, fondi pensione aperti e piani individuali pensionistici di tipo assicurativo) e di comparto:

  • garantito (comparto che prevede una garanzia di restituzione di capitale o rendimento minimo);
  • obbligazionario (comparto che investe prevalentemente in strumenti obbligazionari; l’investimento in azioni assume carattere residuale e comunque non supera il 30 per cento del patrimonio);
  • azionario (almeno il 50 per cento del patrimonio è investito in azioni);
  • bilanciato (in tutti gli altri casi – sono comprese anche le cc.dd. gestioni di tipo flessibile).

I valori medi degli ISC sono ottenuti aggregando, come media semplice, gli indicatori dei singoli comparti. I valori di ISC minimo e ISC massimo delle diverse tipologie di comparto sono determinati considerando complessivamente tutti i comparti dei fondi pensione negoziali, dei fondi pensione aperti e dei PIP appartenenti alla stessa categoria di investimento del comparto.
Occorre tenere presente che, a parità di condizioni, all’aumentare dei costi sostenuti sarà minore la prestazione pensionistica ricevuta al momento del pensionamento.
Ad esempio, a un ISC del 2% rispetto a un ISC dell’1% corrisponde una riduzione del capitale accumulato dopo 35 anni di partecipazione al piano pensionistico di circa il 18% (concretamente, ad esempio, 82.000 euro invece di 100.000 euro, con una differenza di 18.000 euro).

Indicatore Sintetico dei Costi (ISC) – Valori medi al 31/12/2025
Tipologia di comparto ISC medio FPN ISC medio FPA ISC medio PIP ISC minimo ISC massimo
Garantito (GAR) 0,67 1,19 1,87 0,27 2,58
Obbligazionario (OBB) 0,36 1,06 1,94 0,13 2,70
Bilanciato (BIL) 0,38 1,44 2,14 0,16 2,90
Azionario (AZN) 0,38 1,72 2,62 0,23 4,07

Fonte: COVIP – Indicatori Sintetici dei Costi aggregati al 31/12/2025

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Pagina aggiornata il 01/04/2026, 15:15

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