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Donne con assegni pensionistici medi dimezzati rispetto agli uomini

Al via la quinta edizione degli Equal Pension Days in Regione. La pensione è lo specchio della vita lavorativa di una persona. Per i diversi percorsi di vita e familiari le donne percepiscono in media una pensione molto più bassa rispetto agli uomini.

EQUAL PENSION DAYS

Più precisamente l’importo medio mensile della pensione di vecchiaia è pari a 735 euro per le donne rispetto ai 1.433 euro per gli uomini. Con l’introduzione del nuovo sistema di calcolo delle pensioni basato esclusivamente sui contributi previdenziali versati nel corso della vita lavorativa è sempre più indispensabile provvedere per tempo al proprio futuro. Per sensibilizzare le donne a questa tematica prendono il via oggi gli Equal Pension Days, giornate di informazione e confronto sul tema della disparità pensionistica fra uomo e donna. La giornata di apertura prevede due tavole rotonde a Bolzano e a Trento sul tema dell’educazione finanziaria e della previdenza al femminile.

La differenza tra uomo e donna in tema di pensioni si spiega facilmente. Il gap salariale tra donne e uomini e le lacune previdenziali riconducibili a periodi di astensione totale dal lavoro o con forme di lavoro a tempo parziale per maternità, per la cura dei figli o dei familiari sono motivo di un futuro economico incerto per molte donne. Ricordiamo che più del 40% della popolazione femminile in Regione lavora con contratti di lavoro a tempo parziale!

Il gap salariale ha immediate ripercussioni sulle pensioni. Nella nostra Regione la pensione di vecchiaia media delle donne è pari a 735 euro, contro i 1.433 euro degli uomini.

Pensioni uomini e donne: un divario da colmare

Fonte: Osservatorio INPS sulle pensioni vigenti - anno 2019

       
Proprio per questo motivo la sicurezza economica della donna risulta essere una tematica di fondamentale importanza e attualità. La popolazione femminile deve essere informata in merito all’abolizione della pensione minima e agli effetti delle riforme pensionistiche sull’ammontare della pensione finale. Con l’introduzione del sistema di calcolo contributivo la pensione dipende infatti esclusivamente dai versamenti effettuati nel corso della vita lavorativa. Ciò significa che contratti di lavoro atipici, interruzione dell’attività lavorativa per la cura dei familiari, lavoro part-time e maternità hanno una ripercussione diretta sulla pensione percepita.

Per richiamare l’attenzione della collettività sui temi dell’equità fra i generi e in particolare sulla situazione di disparità previdenziale esistente fra uomini e donne, nel 2015 è stato istituito in Regione l’Equal Pension Day grazie alla collaborazione tra i principali referenti delle pari opportunità sul territorio e Pensplan.

Il 21 ottobre Pensplan dà il via alla quinta edizione dell’iniziativa con con due eventi alle 11 e alle 18:30 rispettivamente a Bolzano e a Trento dove si riflette e ci si confronta con relatori di spicco sul tema della previdenza complementare e dell’educazione finanziaria quali strumenti per favorire la parità di genere e per costruire una maggiore sicurezza economica per le donne.

All’evento della mattina a Bolzano dal titolo “Gender pension gap: come colmare il divario? Previdenza complementare ed educazione finanziaria quali strumenti per favorire la parità di genere” intervengono accanto al Presidente della Regione Arno Kompatscher e alla Presidente di Pensplan Laura Costa: la Vicepresidente della Commissione provinciale pari opportunità di Bolzano Donatella Califano, la Consigliera di parità Michela Morandini, Elisabetta Giacomel, membro del Comitato nazionale per l’educazione finanziaria, la Presidente di Global Thinking Foundation Claudia Segre e Claudia Curi, ricercatrice della Libera Università di Bolzano.

A Trento Claudia Segre è la relatrice principale della serata sul tema “Educazione finanziaria: strumento di stabilità economica per le famiglie e le donne. Le iniziative sul territorio e il ruolo cruciale della previdenza” e viene affiancata dalla Presidente di Pensplan e dai referenti provinciali delle pari opportunità Stefania Segnana, Paola Maria Taufer e Matteo Borzaga, rispettivamente Assessora competente, Presidente della Commissione provinciale pari opportunità e Consigliere di parità.

Il Presidente della Regione Arno Kompatscher e la Presidente di Pensplan Laura Costa ricordano come sia stato recentemente approvato un disegno di legge che assegna a Pensplan Centrum – per gli anni 2019 e 2020 - le risorse necessarie per la realizzazione di studi di fattibilità finalizzati allo sviluppo di progetti, in stretta collaborazione con le due Province, nell’ambito della non autosufficienza e dell’educazione finanziaria. Per quanto riguarda quest’ultima, l’obiettivo è quello di promuovere e implementare uno specifico programma di sensibilizzazione e informazione rivolto alla popolazione.

“I risultati finora raggiunti in termini di promozione dell’educazione al risparmio tramite il progetto Pensplan ci rendono orgogliosi” – dichiara la Presidente di Pensplan Centrum Laura Costa. “Essi sono prova della lungimiranza del legislatore in un settore molto delicato e importante”.

“È però nostro dovere” – continua il Presidente Kompatscher – “continuare a migliorare e valorizzare gli strumenti che l’Autonomia ci mette a disposizione, con l’obiettivo di proporre politiche pubbliche innovative e prospettiche a vantaggio delle nostre comunità e dei nostri cittadini. Riteniamo infatti di straordinaria importanza, per poter continuare a garantire un orizzonte positivo alla nostra popolazione e per sostenere con rinnovato vigore le fasce più deboli, promuovere percorsi di sensibilizzazione e formazione anche in tema di educazione finanziaria, nonché introdurre strumenti innovativi e complementari di sostegno nell’ambito della non autosufficienza”.

Nel corso della settimana dal 21 al 25 ottobre vengono organizzati altri eventi formativi e di sensibilizzazione alla tematica previdenziale rivolti alle donne in collaborazione con i partner strategici del Progetto Pensplan e in particolare, per questa quinta edizione degli Equal Pension Days, i movimenti Donne Impresa della Coldiretti e dell’Associazione Artigiani di Trento e la rete dei Centri Genitori Bambini dell’Alto Adige (Elki).

Pensplan

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